Mentre nel Policlinico di Bari un’équipe di chirurghi ha effettuato una resezione gastrica in realtà aumentata con collegamento diretto all’università Federico II di Napoli, c’è chi dall’altra parte del mondo pensa al metaverso e di come rendere l’esperienza social più “comoda” per gli utenti.

Si tratta di due modi completamente differenti, di utilizzare tecnologie che hanno enormi potenzialità e una grande varietà di campi di applicazione.

Con opportuni processi di gamification, la realtà aumentata e quella virtuale possono arricchire l’esperienza anche dei lavoratori a prescindere dalla loro mansione. Oltre all’efficacia delle azioni compiute che comportano un risparmio di tempo e denaro, l’utilizzo dell’AR per il supporto e l’assistenza remota per esempio, diminuisce il rischio di errori grazie all’assenza di elementi di distrazione.
Gli utenti, siano essi dipendenti di un’azienda, utenti di un social network o medici, acquisiranno più fiducia nelle loro capacità. La fidelizzazione dell’utente è garantita grazie al feedback emotivo e all’alto grado di coinvolgimento che queste tecnologie sono capaci di dare.

La domanda che viene da porsi è: se la il mondo del lavoro si sta evolvendo con la gamification mirando a portare elementi e comportamenti dei giochi per inserirli in contesti non ludici, come si evolve il mondo dei videogiochi?

Evoluzione dei giochi tra AR e VR

Qui l’asticella si alza coinvolgendo a 360° la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale.
il 5G si appresta a sbloccare questo settore che sta puntando sempre di più sul cloud gaming. La nuova frequenza garantisce infatti uno scambio di dati 10 volte più veloce rispetto al 4G. Una maggiore velocità consentirà agli sviluppatori di inserire contenuti più fotorealistici e avere feedback praticamente in real-time.
Come si traduce questo? Nella possibilità di far giocare gruppi di persone distanti tra loro fisicamente utilizzando avatar virtuali. Pensate a una partita di calcio giocata in questo modo!

L’interazione istantanea sarà la chiave fondamentale che verrà poi trasportata nelle applicazioni enterprise.

Applicazioni che permettono ad un team di collaborare da remoto sono sempre più presenti sui marketplace. Anche Facebook (da oggi Meta) ha sperimentato con successo il suo ufficio virtuale Horizon Workrooms che di fatto ha rappresentato il trampolino di lancio per quello che sarà il metaverso della compagnia di Zuckerberg.

Cosa aspettarsi quindi?

Capire quali saranno i trend del futuro è facile. Basti pensare alll’incremento degli investimenti che il settore industriale sta dedicando alla formazione e all’acquisto della tecnologia necessaria (visori 3D per la realtà virtuale, visori per la mixed reality e occhiali per la realtà aumentata) per digitalizzare i processi di produzione.

Siamo tra le software house italiane più all’avanguardia sull’utilizzo delle nuove tecnologie dedicando molto tempo alla ricerca e sviluppo. Offriamo ai nostri clienti la possibilità di ottimizzare il lavoro dei dipendenti aumentando l’efficacia delle azioni svolte e diminuendo i costi che l’azienda sostiene.

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