Abbiamo capito che l’AR non è una moda passeggera, quindi perché non fa ancora strettamente parte nell’organizzazione dei servizi aziendali?

La Realtà Aumentata (AR) sta già diventando un elemento fondamentale per Field Service Management, cioè l’ambito in cui la qualità del servizio, la precisione e la velocità delle attività svolte sono fondamentali per la gestione dei tecnici durante gli interventi fisici su un impianto o su una attività presso i clienti, nel campo.

Da recenti analisi si denota come la tecnologia digitale che vede protagonista la Realtà Aumentata si stia trasformando mischiandosi alla Realtà Virtuale (VR), creando così una nuova tecnologia comunemente chiamata “Mixed Reality” (MR).

Le aziende più aggressive sul mercato hanno già implementato l’AR nelle loro operazioni di servizio. Sorge quindi la domanda: “Perché consentire ai leader del proprio segmento di beneficiare di un ulteriore vantaggio competitivo, anziché sfruttare questa nuova tecnologia per il vantaggio della propria attività?”

La finestra di opportunità per l’utilizzo dell’AR a proprio vantaggio competitivo è ancora aperta; tuttavia, i tempi sono stretti e la corsa verso l’AR per offrire qualcosa in più rispetto ai concorrenti è sempre più ardua.

L’AR aumenta la produttività dei tecnici sul campo – Provare per credere!

Tempo fa i tecnici portavano nei loro furgoni pesanti manuali con dettagliati processi di riparazioni per macchinari altrettanto complessi. Poi è arrivata l’era di internet e questi manuali sono stati intelligentemente caricati online, sempre a disposizione dei tecnici che hanno dimenticato il peso dei manuali ma non hanno mai smesso di sfogliarli (su internet) per cercare il processo corretto di riparazione.
Con l’avvento della Realtà Aumentata anche questa barriera è stata abbattuta. Grazie a questa tecnologia è molto più semplice per il tecnico “vedere” come riparare una particolare strumentazione in tempo reale.

Alcuni produttori meccanici ad esempio, stanno implementando marker appositi applicati ai propri pezzi permettendo il riconoscimento tramite AR e fornendo così dati digitali. In questo modo sono riusciti ad ottenere vantaggi significativi per la propria azienda e per i clienti.

Tramite l’AR (e appositi dispositivi IoT), le aziende possono ora beneficiare di:

Aumento della produttività da parte dei loro tecnici sul campo, in termini di visite in loco a breve termine e, di conseguenza, un numero maggiore interventi completati.

• Maggiore utilizzo dei tecnici sul campo dell’azienda (riduzione del tempo di ricerca su come eseguire la riparazione).

Tempi ridotti per avviare la riparazione.

• Maggiore soddisfazione del cliente: il tecnico completa rapidamente la riparazione).

Possiamo quindi affermare che è attraverso l’uso della tecnologia AR che i fornitori di Field Service Management (assistenza tecnica sul campo) possono ora consentire ai propri clienti di fornire una nuova classe di prodotti che collega sia il mondo digitale che quello fisico.

I vantaggi dell’AR nelle operazioni di assistenza tecnica.

I vantaggi per le imprese che adottano una strategia basata sull’AR sono:

• Eliminare completamente gli ingombranti manuali cartacei;

• Semplificare la formazione classica, individuale, di manutenzione e riparazione per i tecnici dell’assistenza;

• Introdurre e potenzialmente monetizzare i nuovi modelli di business e pricing, per l’assistenza tecnica e manutenzione sul campo, basati su IoT e AR;

• Migliorare il tempo di impiego delle risorse;

• Migliorare l’esperienza complessiva del cliente.

Purtroppo parlare semplicemente della Realtà Aumentata e farne capire le potenzialità è molto difficile. L’AR viene compresa in modo molto più semplice ed efficace con delle dimostrazioni pratiche.
Possiamo comunque provare fare un esempio: immagina di puntare il tuo smartphone verso la tua auto e di essere in grado di vedere, tramite rappresentazioni visive, che il liquido del tergicristallo si stia esaurendo o che la pressione degli pneumatici non sia corretta. Ciò è possibile in quanto le informazioni raccolte dai sensori dell’auto possono essere trasferite sul cloud, quindi recuperate e visualizzate graficamente sul telefono.

Questa è la differenza, spiegata con un semplice esempio, tra AR e VR. La Realtà Aumentata migliora la realtà percettiva che lo spettatore è in grado di visualizzare mentre guarda un’attrezzatura o un particolare pezzo meccanico o elettrico.

L’impatto strategico dell’IoT nella gestione dei servizi sul campo

L’utilizzo dell’IoT offre un ulteriore vantaggio: raccogliendo dati è possibile creare statistiche e fare previsioni su assistenze future, anticipando così la chiamata del cliente e soprattutto evitando che un componente si rompa bloccando la produzione.

La mentalità di alcune imprese, soprattutto italiane, è quella di “aspettare e vedere” come si muoveranno gli altri nei confronti di AR, VR e MR. Indipendentemente dalle dimensioni dell’organizzazione, dal settore industriale verticale o dalla copertura geografica, ci sono ampie opportunità per TUTTE le aziende di trarre vantaggio dalle soluzioni IoT + AR basate su cloud per portare le loro operazioni su un altro livello.

È molto utile per i clienti fare affidamento su un fornitore che pianificherà i propri interventi. La manutenzione predittiva offre vantaggi da entrambe le parti, con incremento dell’efficienza da parte dell’azienda che offre il servizio di assistenza e con una riduzione dei costi da parte del committente.

La trasformazione dell’industria

L’Internet of Things (IoT) è l’oggetto del desiderio di qualsiasi fornitore di servizi per poter essere in grado di migliorare le sue operazioni, semplificare i processi, raccogliere e condividere dati analitici aziendali e servire meglio il cliente.

Senza l’IoT, non può esserci diagnostica predittiva.

Proprio come le soluzioni di assistenza tecnica basate su cloud hanno creato uno standard per tutti i segmenti del settore dei servizi, l’IoT ora sta facendo la stessa cosa ma con molte potenzialità aggiuntive.

In passato, restare indietro rispetto alla curva tecnologica offriva comunque a un’organizzazione l’opportunità di recuperare il ritardo in un altro anno circa. Oggi invece restare indietro per pochi mesi può rappresentare un divario troppo grande da colmare. L’IoT consente a tutte le organizzazioni di stare al passo con i leader di mercato, indipendentemente dalle loro dimensioni, portata o reputazione.

Collegandosi ad un portale web dedicato, i clienti possono vedere esattamente quali tipi di manutenzione sono stati eseguiti, su quali sistemi, quando e con quali risultati. Inoltre potranno sapere in anticipo quali manutenzioni sono in programma per organizzare al meglio i processi interni di produzione.

Quali sono le prospettive per – e dopo – l’AR?

L’IoT sta trasformando l’industria dei servizi sul campo in modi che la maggior parte degli analisti – e dei professionisti – non avrebbe potuto prevedere solo pochi anni fa. Mentre la maggior parte degli sviluppatori si concentrava sulle comunicazioni machine-to-machine (m2m) e sulle prospettive di utilizzo della Realtà Aumentata (AR), l’IoT stava già cominciando a sfruttare i sistemi intelligenti e le soluzioni Connected Field Service tra le aziende di servizi più all’avanguardia.

La proliferazione di soluzioni basate su cloud ha inoltre spostato molte imprese dal canonico modello di prezzi basato su “licenze perpetue” a un modello di prezzi “ad abbonamento” molto più pratico. Ciò sta avendo anche un impatto significativo nel facilitare l’ingresso di organizzazioni di piccole e medie dimensioni nel mondo dell’IoT, dell’AR e generalmente delle soluzioni intelligenti.

Ad oggi stiamo assistendo anche all’ulteriore integrazione di Intelligenza Artificiale (AI) e Machine Learning nei processi produttivi e nei servizi di assistenza/manutenzione. Si evince che molti si stanno spostando dalla logica di guasto-riparazione ad una logica basata sulla diagnostica predittiva. Anche l’utilizzo dei chatbot basati sull’intelligenza artificiale per facilitare e accelerare l’erogazione del servizio è già ampiamente usato (come ad esempio ToBi di Vodafone).

Il futuro della Realtà Aumentata sarà probabilmente in stretta collaborazione con l’AI e il Machine Learning per cambiare ulteriormente il modo in cui viene erogato il servizio e il prezzo. Il servizio tradizionale basato sulla logica “guasto-riparazione” è essenzialmente morto. Lunga vita alla diagnostica e manutenzione predittiva!